Desartica & Bianca
Desartica & Bianca
Desartica & Bianca
Hai mai pensato che “ti ci devo portare” è una delle dichiarazioni d’amore più oneste che esistano?
Non è un souvenir, non è una foto. È una promessa: partire insieme, guardare con gli stessi occhi, sentire la stessa strada sotto le ruote.
Questi viaggi nascono da un libro — e da una moto. Bianca Malogioglio, motociclista, comunicatrice, autrice di Ti ci devo portare edito da Il Randagio Edizioni, ha scritto del suo amore per i luoghi che “non si spiegano, si vivono”. Noi ci siamo messi d’accordo per portarla — e portarvi — su strade costruite con lo stesso spirito.
Ogni viaggio prende il nome da un posto che Bianca conosce, ama, e vuole condividere. Non itinerari turistici. Percorsi costruiti intorno alla guida, al paesaggio, alle persone che si incontrano lungo la strada. Con una guida che porta nei posti lo stesso sguardo che ha messo nel libro.
Il formato è sempre lo stesso: moto, gruppo, qualche giorno fuori dal solito, e il senso netto che certi posti si capiscono solo standoci dentro.
Il primo viaggio sarà in Tunisia, alle porte del Sahara. Dieci giorni in moto, su asfalto e in off road, tra piste che un tempo univano oasi e mercati e paesaggi che sembrano non finire mai. Si parte da Hammamet e si scende verso sud, attraverso una Tunisia rurale e sconosciuta ai più: i villaggi berberi di Chenini e Douiret, con i loro ksar in pietra e fango, le case troglodite di Matmata, l’oasi di Ksar Ghilane con le sue acque calde sorgive.
Poi le dune del Grand Erg Orientale, il cuore del Sahara: una notte in campo tendato, il tramonto sulla sabbia, il silenzio che qui ha un suono tutto suo. E ancora oasi di montagna, il Chott El Jerid, la leggendaria Pista Rommel che scende dall’Atlante.


